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Chip emulazione completa vs emulazione frazionale

 

La presenza o meno del modulo di encriptazione è fondamentale ma il primo passo è la produzione di un design di chip con emulazione totale per riprogettare all’inverso l’elettronica della stampante, il sistema operativo e il chip OEM, in modo da comprendere appieno tutte le funzione e l’utilizzo dei dati.

Sulla base di questa riprogettazione all’inverso, è possibile realizzare un’emulazione del chip OEM in grado di offrire tutte le funzioni, gli scambi dei dati, i parametri di comunicazione e le sequenze di autenticazione sicura del chip OEM.

13123Questa ‘funzionalità equivalente’ risolve completamente il problema della modalità del firmware della stampante e dello stato del chip, oltre a quello della potenziale attivazione di capacità future, come i nuovi moduli di encriptazione dati delle risposte chip ai comandi verifica inviati dalla stampante .

Il design dei chip aftermarket parzialmente emulato è alquanto diverso. In genere, non viene
applicata alcuna fase del processo di emulazione completa appena descritto.
I chip parzialmente emulati hanno un design dipendente dal firmware della stampante e utilizzano
di frequente tecniche di copiatura dei flussi data. Le attività chiave nella progettazione dei
chip parzialmente emulati sono la cattura e la valutazione del flusso di comunicazione
bi-direzionale fra la stampante e il chip OEM.

Generalmente, non viene intrapresa alcuna decodifica del linguaggio di comunicazione o dei dati, ma viene effettuata un’analisi a basso livello delle funzioni di lettura/scrittura del chip per l’elaborazione di una emulazione parziale.

 

Le capacità di un chip parzialmente emulato sono tuttavia limitate alle funzioni del chip e dellastampante, dipendenti dalla versione del firmware.
Ecco quindi perché il design di questi chip è detto “dipendente dal firmware”.

Poiché il concetto alla base della progettazione di un chip parzialmente emulato è di replicare la comunicazione e i dati correnti, non è necessario conoscere la natura della comunicazione o dei dati; basta replicarne la forma. Ed ecco perché la decodifica del linguaggio di comunicazione o dei dati non viene effettuata. Per sua natura, il design parzialmente emulato non è in grado di risolvere il problema dell’autenticazione casuale, che prevede dati codificati diversi per ciascuna sequenza di autenticazione.
Inoltre, l’emulazione parziale non è in grado di ‘comprendere’ i dati e quindi
questo approccio allo sviluppo potrebbe porre problemi di proprietà intellettuale

Ricapitolando dunque per assicurare che un chip aftermarket continuerà a funzionare correttamente dopo l’aggiornamento del firmware della stampante o dopo la paventata attivazione da parte degli OEM dei comandi di verifica encriptati è quindi una questione di scelta di produttori di chip che fanno investimenti mirati per la ricerca e sviluppo futura, utilizzano tecnologie di produzione all’avanguardia per creare chip giá predisposti per gli aggiornamenti firmware ed encriptazioni future.

L’aggiornamento automatico del firmware ed i moduli di encriptazione sono un’ottima soluzione commerciale per gli OEM ma la prospettiva di aggiornamenti multipli e imprevedibili e la attivazione di molteplici livelli di encriptazione del comando verifica tra stampante e chip pone una seria sfida alla tecnologia dei chip aftermarket.
La posizione della Dama Service in merito alla tecnologia dei chip aftermarket è semplice: offrire un chip prodotto tramite un robusto processo di emulazione e corredato di modulo di encriptazione per assicurare il più alto livello di protezione contro i malfunzionamenti dovuti agli aggiornamenti del firmware e encriptazione dei messaggi tra stampante e chip.

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