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Flessibilità al grafene a partire dagli inchiostri per stampanti

Una scoperta Made in Italy pronta a rivoluzionare di nuovo la tecnologia: la possibilità di stampare circuiti pieghevoli a partire da speciali tipi di inchiostro al grafene.

Non a caso, con essi sarebbe possibile creare componenti arrotolabili per gli smartphone, prototipo di cui cui Samsung ha presentato una prima idea, sebbene ancora in forma rigida.

Infatti, con gli inchiostri al grafene ben tutto il cellulare potrà essere pieghevole: e lo stesso dicasi per prodotti hi-tech come gli schermi Tv, i quali, nel medesimo tempo, devono garantire per ore l’autonomia energetica.

L’innovazione parte dalla team Graphene Labs diretto da Vittorio Pellegrini, il quale definisce i nuovi inchiostri del tutto simili a quelli che si trovano nelle stampanti impiegate quotidianamente.

Lo stesso Pellegrini dichiara: “La differenza è che contengono il grafene, il materiale più flessibile al mondo, noto per le sue caratteristiche di conducibilità elettrica, flessibilità e robustezza, che noi, per primi, abbiamo mescolato con altri liquidi a base di plastica per dare vita ai circuiti con sarà realizzata la tecnologia deformabile del futuro”.

Ed i primi prototipi ad inchiostro al grafene, secondo le stime del team di ricercatori, sono attesi entro i prossimi tre anni…

Inchiostri grafene stampanti

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